Lucia Padovani è nata a Prato il 10/09/1964 dove ha vissuto fino a diciasette anni fa

Attualmente risiede nella campagna pistoiese con il marito Roberto e due gatti...

Nel 1983, sbagliando completamente indirizzo scolastico, si diploma come “operatore commerciale”. Lavora nel parabancario per 10 anni ma poi si licenzia contro il parere di tutti: non sa ancora esattamente cosa fare ma sa che così è infelice. I suoi “amori” sono la scrittura, la lettura e l'arte ma non osa mettersi alla prova e così, nel frattempo, si misura in diverse attività che le fanno scoprire sempre cose nuove di sé. Finalmente tra il 2000 ed il 2001 scrive il suo primo libro: “A te, chiunque tu sia ...”, una lunga lettera indirizzata ad un figlio che aspettava ma che poi non è nato. Viene pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Pascal di Siena e da qui comincia la sua avventura.

Nel 2005 prende un ulteriore diploma come “animatore di comunità”. Lavora nel sociale per 4 anni e poi decide di mettersi in proprio. Attualmente lavora con gli adulti attraverso il “gioco consapevole”, aiutandoli a scoprire i loro talenti ed i loro blocchi emotivi. A queste competenze affianca delle pratiche energetiche come il reiki e la riflessologia plantare. Nel frattempo, comunque, continua a scrivere racconti, poesie e testi teatrali ed alcuni di questi ricevono dei riconoscimenti.

·         “Oltre i cancelli” (racconto) si piazza sesto su 44 selezionati, ad un concorso nazionale del 2006 indetto dall'Associazione Culturale “Opera X” di Pesaro Urbino (Premio Crociata);

·         “Un eterno gioco d'amore” (racconto) è nei finalisti di un concorso nazionale del 2007 della Murena Letteraria di Firenze dedicato alla “Femminilità … luci e ombre di un modo di vivere”. Di esso vengono pubblicati degli stralci su un loro libretto rilasciato durante la premiazione (Premio nazionale di narrativa “Il femminile tra le righe”);

·         “Io che son la dea” (poesia) riceve un riconoscimento nel 2010 dall'Associazione Marel di Roma per un concorso nazionale sull'Universo Donna (Premio Speciale Donna 2010). Anch'essa, oltre ad essere nella raccolta di poesie, viene inserita nel libretto effettuato dall'Associazione Marel le cui copie sono state distribuite nelle varie biblioteche nazionali.

·         “Il tema” (racconto) riceve un riconoscimento nello “Speciale Donna 2011” sempre dell'Associazione Marel di Roma per la sezione “Donna che soffre”.

Ad ottobre 2010 esce la sua prima raccolta di poesie: “Nel blu di Aquilù”, poesie che ha cominciato a scrivere per gioco, quasi per scommessa, e che poi l'hanno catapultata in un mondo nuovo e inaspettato, carico di emozioni e soddisfazioni.

Attualmente si occupa anche di teatro e gestisce la regia e la sceneggiatura di due compagnie teatrali che le danno enormi soddisfazioni.