La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base

  di |   collana I libri dei Diritti Umani

Si tratta solo di cambiare un paradigma: dal lavorare per necessità al lavorare per piacere.

Non si tratta d’un sussidio; è uno strumento per realizzare un diritto: quello di vivere in condizioni dignitose. Essendo universale e incondizionato, il reddito di base evita i danni morali e psicologici legati alla stigmatizzazione sociale nei confronti dei percettori di sussidi.

Per la sua introduzione, il maggior cambiamento deve realizzarsi nella nostra testa e riguarda concetti e valori finora inamovibili: la credenza sul valore che sarebbe da darsi alla cosiddetta etica del lavoro e quella che fa credere che sia la beneficenza la soluzione della povertà e sostituto della giustizia sociale.

Il libro, non si limitata all’analisi teorica dei benefici scaturenti dall’introduzione del reddito di base, a riportare gli esperimenti già svolti in passato nel mondo, ad affrontare il tema delle presunte controindicazioni, ma, soprattutto, si propone di rispondere ad alcune necessarie domande:

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prezzo 14,00 €


  Dettagli

EAN
9788899050825
anno:
2019
prima edizione:
2019
pagine:
86
impaginazione:
Daniela Annetta
lingua originale:
italiano
titolo originale:
La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base
grafica di copertina:
Daniela Annetta

  L'autore

Natale_salvo

Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia