Gabriel Gonzalez è nato a New York il 22 marzo 1974 da madre portoricana e padre cubano

Suo padre soffriva di epilessia e per questo non riusciva a gestire e mantenere un lavoro fisso. Vivevano di una piccola rendita per persone disabili, offerta dalla previdenza sociale. Sua madre faceva pulizie saltuariamente nei palazzi, ma la famiglia era sempre estremamente povera. I suoi genitori non si sentivano a proprio agio a New York, a causa dello stile di vita frenetico e pericoloso così, quando Gabriel aveva circa 5 anni, tutta la famiglia si trasferì a Grand Prairie, in Texas, dove vivevano già la nonna materna e una zia con il marito. Quando Gabriel ebbe 9 anni si trasferirono tutti a San Antonio, in Texas. Il padre era un uomo violento, rude e mentalmente instabile. Per molti anni non mancarono gli abusi fisici e sessuali, sia alla moglie sia ai figli Gabriel e Gregory e alla figlia maggiore Demaris. A seguito di un grave episodio di violenza nei confronti della moglie e di Gabriel, la polizia costrinse l'uomo ad allontanarsi dalla famiglia. Gabriel, sua madre e i fratelli fecero subito i bagagli, salirono in macchina e tornarono a Grand Prairie. Un anno dopo fecero ritorno a San Antonio. Oltre ad avere accumulato una grande quantità di rabbia nei confronti del padre, Gabriel non aveva instaurato un buon rapporto nemmeno con sua madre. Egli la incolpava di non aver protetto abbastanza né lui né i suoi fratelli dalle violenze e dai soprusi del padre. D'altra parte, lei non dimostrava mai affetto nei suoi confronti, non c'era comunicazione né un legame affettivo tra loro e, di conseguenza, Gabriel non riusciva a percepire il suo amore materno. Si sentiva abusato, non amato, negato e respinto da tutta la famiglia, eccetto da sua sorella Demaris e sua cugina Bekie. Loro erano le sole a proteggerlo e le sole con cui si confidava. A San Antonio, sua madre strinse amicizia con un uomo che presto sarebbe diventato il patrigno di Gabriel. Era anch'egli un uomo violento, geloso, intransigente e possessivo e spesso maltrattava lui e i suoi fratelli. Così Gabriel a 13-14 anni iniziò a scappare di casa. A 15 anni abbandonò definitivamente la famiglia e lasciò la scuola. Si unì ad una gang e visse per le strade del ghetto di San Antonio per i cinque anni seguenti. Le gangs di strada non sono associazioni criminali formate allo scopo di commettere reati. Sono piuttosto aggregazioni di ragazzi rifiutati dalla famiglia d'origine e che non hanno avuto la possibilità di vivere in un contesto familiare adeguato. L'atmosfera criminale, presente nel ghetto, li incoraggia a compiere a turno piccoli crimini, giocare d'azzardo, bere e fare uso di sostanze stupefacenti fin dalla giovane età. Tutto ciò fa parte del normale processo di maturazione dei ragazzi del ghetto.
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