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25 anni dal G8:

Collana I quaderni dell’Osservatorio sulla Repressione

25 anni dal G8:

continuità militaresca della sicurezza e delle polizie dal 1860

Di Turi Palidda

A venticinque anni dal G8 di Genova, le violenze della Diaz e di Bolzaneto non appaiono più come un tragico incidente, ma come il tassello di un mosaico secolare.
Questo saggio traccia una linea d'ombra che attraversa la storia d'Italia dall'Unità a oggi, mostrando come gli apparati di sicurezza siano stati forgiati, fin dal 1860, su un'impronta militaresca. Dai massacri di fine Ottocento al piombo del periodo scelbiano, dalle stragi di Stato di Piazza Fontana e Bologna fino alla gestione odierna di carceri e CPR, l'obiettivo profondo è rimasto lo stesso: proteggere i profitti dei dominanti a scapito dei diritti della maggioranza.
Un libro-denuncia che unisce la memoria storica a una proposta radicale e urgente: de-finanziare il controllo e la repressione per investire nella vita reale — sanità, scuola e sicurezza sul lavoro. Perché la vera tutela nasce dai diritti, non dalla polizia.

12,00 € · Formato Cartaceo

Quarta di copertina

Per il 25° anniversario dei fatti del G8 di Genova proponiamo una ricostruzione della continuità del governo della sicurezza e delle polizie da sempre forgiate con l’impronta militaresca sin dal 1860. Hanno sempre protetto i dominanti per garantirne i profitti negando la protezione dei lavoratori e della maggioranza della popolazione rispetto alle insicurezze ignorate dalle autorità e dalle polizie (con la conseguenza di una elevata mortalità sul lavoro, da contaminazioni tossiche e da crimini ecologici). Così alcuni personaggi responsabili del massacro al G8 di Genova hanno avuto carriere di torturatori o di collusi con la mafia oltre alla sconcertante ascesa del loro potere. Al G8 di Genova c’erano i degni eredi di quelli che massacrarono le rivolte operaie e popolari dal 1862, dell’eccidio di Genova nel 1849, del massacro dei rivoltosi nel 1898 a Milano, e nel secondo dopoguerra delle frequenti morti uccisi dal piombo delle polizie nel periodo di Scelba. Non sono poi mancate le stragi di Stato a cominciare da quella di p.za Fontana nel 1969 a Milano sino a quella di Bologna nel 1980, opera criminale di servizi segreti, fascisti e mafie insieme alla perpetuazione dei depistaggi e sabotaggi delle indagini giudiziarie. Dal G8 del 2001 c’è stata una continua riproduzione di uccisi dalle polizie e di morti nelle carceri e nei CPR. Il governo Meloni, imitando il dispotismo neofascista di Trump e di Netanyahu esaspera leggi sicuritarie, il suo sostegno al genocidio israeliano dei palestinesi e una politica economica e sociale che aggrava il lavoro e la vita della popolazione. Serve almeno una radicale de-finanziarizzazione delle polizie per destinare risorse agli ispettorati del lavoro e della ASL, ai servizi sociali e sanitari, ai servizi pubblici. 

Autore del libro

Dettagli

Dettagli edizione

ISBN
9791282553162
Anno di stampa
2026
Prima edizione
2026
Formato
Cartaceo
Prezzo di copertina
12,00 €
Licenza
Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (BY-SA)

Dettagli grafica

Pagine
168
Grafica di copertina
Daniela Annetta in base a un’idea dell’autore
Impaginazione
Daniela Annetta
Dimensioni
15x21 cm

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